Le ore deserte

Immagini si ripetono senza luce sullo sfondo corpi inebriati perdono vita nel distacco gocce e polvere tra le mura eterne l'esistenza si consuma nell’inutile attesa di qualcosa che non arriva mai scorrono intanto le vite degli altri sui vetri umidi tracce su vinile suoni di carta parole incantevoli unica via di fuga per non guardarsi … Leggi tutto Le ore deserte

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Lecittàdicarta | BERLIN :files

01 / I GIORNI PRIMA Berlino per me non è mai stata una città reale. Piuttosto, un luogo immaginario. Uno spazio e un tempo, talvolta definiti altre volte infiniti. Una scenografia. Un sottofondo. Tutte le storie di questa città sono entrate anno dopo anno nella mia testa senza mai più uscirne. Le ritrovo tutte, solleticandone … Leggi tutto Lecittàdicarta | BERLIN :files

Nostra Signora del Buon Rimedio

Ripensò per un attimo al perché di quel viaggio, dopo vent’anni di silenzio. Volle controllare ancora una volta. Nella tasca interna della giacca, con la punta delle dita sfiorò un foglio di carta ripiegato. Ne trasse sollievo. Quando finalmente si aprirono le porte, scese dall’autobus. Si guardò intorno disorientato. Con i piedi immobili sull’asfalto malridotto … Leggi tutto Nostra Signora del Buon Rimedio

Sine die

Ho raccolto i miei detriti dal fondo limaccioso di questi anni in cui, al posto degli antichi vessilli sorgono insegne luminose io che nella civiltà moderna non faccio altro che stare stupito di come il superfluo di ieri sia diventato il necessario di oggi riposo dai miei tormenti, la notte al rumore del silenzio mentre … Leggi tutto Sine die

Elegia notturna

E quando la sera vado a dormire al buio, nel letto ritrovo intatte le mie paure e le mie inquietudini e ogni notte al loro orecchio sussurro avanti, voi dovete rassegnarvi su di me non potete più contare

Memento mori

Fatevi avanti gente. Astanti, banditori, propagandisti, opinionisti, disfattisti, profeti, apologisti, chiaroveggenti, aguzzini, palazzinari. Oracoli, profezie, divinazioni. Vaticini. In attesa del responso. Molaforbici. Molaforbici. E’ arrivato l’arrotino. Affila anche il pensiero. Olio fritto la morchia. Idee di plastica in cambio di un vostro giudizio usato. E’ la fiera del bestiame, signori. Fate la vostra offerta per … Leggi tutto Memento mori

Amul problem

Come ogni venerdì pomeriggio di quell’inverno che non lasciava il passo alla primavera, Nina salì sul 25 barrato, timbrò il biglietto e prese un posto a caso. Arrivò che stava cominciando a piovere. Trovò il portone aperto, chiamò l’ascensore e si fece portare all’ultimo piano. L’appartamento di Marinella era un attico con vista sulla città … Leggi tutto Amul problem

La salma del soldato

Sconosciuti. Ti scrivono eroe, ti piangono ragazzo. Applausi di mani luttuose, avvezze all’indignazione. Antica lusinga del miserère. Lacrime di un ora. Gessati d’occasione e alte uniformi in fila. Silenti. Ti accompagnano altezzosi. Restituiscono al cielo il sacrificio degli anni che ti avanzano. Meticolosi faccendieri. A riempire gli arsenali, invece dei granai. Sotto queste gelide bandiere … Leggi tutto La salma del soldato

Il collasso dell’impero

Niente, a parte il vento che soffia gelido nei dirupi e spariglia parole nuove e suoni antichi uomini ciechi si guardano invano prima dell’ultima ora barbari, arrivano dal passato alla ricerca del mondo nuovo e non desiderano altro che la sua distruzione

De Natura Deorum

Senza indugio io vi sfido. Provate a scoprire chi sono, voi esseri umani, prima che sia io stesso a rivelarvelo. Pregusto il vostro stupore. Certo non vi spiegherete come io possa parlare con voi, addirittura in forma scritta. E come sia riuscito ad ingannarvi, a prendermi gioco della vostra credulità, quando avrete finito di leggere. … Leggi tutto De Natura Deorum